PROGRESSOE DA OROTELLI (NU): LA REGIONE SARDEGNA STA COMPIENDO UNA STRAGE DI ANIMALI CON ABBATTIMENTI INDISCRIMINATI, IN VIOLAZIONE DEI REGOLAMENTI EUROPEI 687 E 689. GLI ALLEVATORI SARDI MERITANO VERITÀ, RISPETTO E GIUSTIZIA.
Orotelli, 28 ottobre 2025.
Nel cuore della Sardegna che lavora, resiste e ama la propria terra, il 26 ottobre u.s., si è svolta la riunione straordinaria promossa da Progresso Sostenibile e Sardegna Sostenibile presso il Comune di Orotelli, con la partecipazione del Sindaco Toni Bosu, di numerosi allevatori provenienti da tutta l’isola, e della Dott.ssa Giulia Moi, biologa molecolare, Ph.D. al King’s College di Londra, ex eurodeputata nelle Commissioni AGRI, ENVI, IMCO e TRAN, e da sempre voce libera e coraggiosa del popolo sardo in Europa.
L’incontro, molto costruttivo e informativo, ha rappresentato un momento di unità e consapevolezza: la Sardegna non accetta più di essere ingannata da una gestione opaca e distruttiva della Dermatite Nodulare Bovina (Lumpy Skin Disease – LSD) da parte della Regione e dei suoi burocrati spietati.
La Dott.ssa Ph.D. Giulia Moi, già relatrice in sede europea delle direttive su Cloning Food, Novel Food e Medicated Animal Feed, ha ricordato di aver guidato al Parlamento Europeo la battaglia contro la Direttiva EU Cloning Food, in qualità di responsabile Reporter a Bruxelles, vinta con voto plebiscitario a Strasburgo, per bloccare l’immissione sul mercato di cibo derivato da animali clonati (e.g. pecora Dolly), a tutela della salute di 500 milioni di cittadini europei e delle eccellenze agroalimentari sarde.
Con la stessa determinazione con cui ho difeso la salute dei cittadini europei, oggi difendo la mia amata terra, la Sardegna.
Abbattere animali sani non è scienza, è barbarie.
E’ pura cattiveria nei confronti del popolo sardo.
L’Europa chiede metodo, la Regione Sardegna, Todde, Bertolazzi e Satta rispondono con una mattanza (di animali sani e vaccinati) e la distruzione degli allevatori sardi.
La Dott.ssa Moi ha analizzato i Regolamenti (UE) 2020/687 e 2020/689, evidenziando come nessun abbattimento possa essere disposto senza la conferma ufficiale del focolaio (art. 11 del Reg. 687 che sta poco prima dell’Art. 12) e senza i requisiti diagnostici (art. 9 del Reg. 689).
Nonostante ciò, la Regione Sardegna con laTodde, l’assessore alla Sanità Bertolazzi e l’assessore all’agricoltura Satta, hanno proceduto con abbattimenti indiscriminati, eliminando animali sani e vaccinati, in assenza di prove ufficiali di focolaio come richiesto dal Regolamento EU 689.
In Sardegna si è scelto di colpire senza pietà gli allevatori sardi.
La Regione sta ammazzando in maniera indiscriminata i loro animali, essere senzienti e tutelati dalla Costituzione italiana.
Un comportamento che viola il diritto europeo, tradisce la fiducia degli allevatori e compromette l’immagine della Sardegna in Europa e nel mondo.
Abbattimenti di massa senza diagnosi ufficiali, ordinanze confuse, minacce di multe e promesse di rimborsi alle calende greche: così la burocrazia regionale sta umiliando e distruggendo un intero comparto, quello degli allevatori sardi, che rappresentano il cuore pulsante della nostra identità.
Abbattere animali sani non è scienza, è barbarie.
E noi non lo permetteremo.
La Dott.ssa Moi, già relatrice in sede europea delle direttive su Cloning Food, Novel Food e Medicated Animal Feed, ha condotto un’analisi approfondita dei Regolamenti (UE) 2020/687 e 2020/689, con la precisione della scienziata e la passione della donna sarda che difende la propria terra, evidenziando come nessun abbattimento di animali possa essere disposto senza la formale conferma del focolaio, prevista dall’articolo 11 del Regolamento 687, e senza i requisiti diagnostici indicati dall’articolo 9 del Reg. 689.
È sorprendente che nessuno, finora, abbia letto integralmente l’ articolo 11 e le prime due righe dell’articolo 12 del Regolamento 687.
Tutti i ricorsi respinti finora sono stati scritti senza questi riferimenti fondamentali.
Ho chiesto agli avvocati che vengano fatte integrazioni con questi Regolamenti europei.
Difendere gli allevatori significa difendere la Sardegna: il nostro latte, i nostri pascoli, la nostra anima.
Durante la riunione straordinaria di Orotelli, come anche in quella tenutasi a Ghilarza il 10 ottobre 2025, Progresso Sostenibile ha messo in evidenza che la Regione Sardegna sta compiendo una strage di animali sani e vaccinati, in VIOLAZIONE DEI REGOLAMENTI EU 687 E 689, e ha proposto di unire le competenze scientifiche, legali e istituzionali per predisporre integrazioni ai ricorsi già depositati, includendo finalmente le corrette basi normative europee che nessuno, fino a oggi, sembra aver considerato.