CAGLIARI. LA COLLETTIVA D'ARTE ORGANIZZATA DA EUGENIA CERVELLO PER CELEBRARE IL VENTENNALE DELL'ASSOCIAZIONE LUMEN
Giannina Puddu, 12 settembre 2025.
L'Associazione Culturale Lumen di Cagliari festeggia il suo ventennale con la mostra "Arteinlumen... 20PUNTO0".
In corso dal 6 settembre e fino al 28 settembre 2025 con il patrocinio del Comune di Cagliari, del magazine online Tottus in Pari, del Centro Comunale d’Arte e Cultura-Castello di San Michele, Orientare, con l’Associazione Culturale LUMEN.
La mostra celebra vent'anni di attività artistica e culturale dell'Associazione LUMEN, caratterizzata da una forte componente sociale e identitaria, e include opere di pittori, scultori, fotografi, scrittori e poeti.
Scelto da Eugenia Cervello per allestire la Mostra Collettiva è uno spazio "Giudicale".
Il Castello di San Michele, a Cagliari, sorto nel XII secolo, a difesa della città di Santa Igia, capitale del Giudicato di Cagliari, oggi trasformato in Centro d'Arte e Cultura.
Dal momento in cui si salgono i gradini che portano al castello si entra in una condizione di estasi per la solennità archittetonica e storica del luogo, per la straordinaria bellezza del contesto naturale nel quale si è immersi, e lo stato di grazia continua varcando la soglia della mostra, travolti dalla grande varietà di stili, di colori, di forme e di tecniche degli artisti che Eugenia Cervello ha saputo portare a sè.
Tra le opere esposte, un "disco con proiettili" fissato alla parete ha catturato la mia attenzione, scoprendo, dopo, che si tratta di un'opera di Rita Caredda che non ricordo quale nome abbia dato alla sua creazione.
La collettiva ha anche un sottotitolo: "Nella profondità dell'identità germogliano semi di pace".
Ha dichiarato Eugenia Cervello:
«È tempo di connessioni profonde e di sublimazione, in memoria di tutti coloro che hanno imbiancato le loro vesti nel sangue del Signore… e i trentasei artisti, presenti nel silenzio della storia e nelle mura misteriose del Castello di San Michele si sono fatti, si fanno e si faranno vibrazione e compassione, consapevoli di appartenere alla stessa natura umana, quella stessa natura umana che, come ieri e anche oggi – chiusa brutalmente in una gabbia, senza segnali di vita, in un silenzio, non di pace, ma di annientamento e di soffocamento – viene negata, riducendo l’uomo e i popoli a una effimera cosa.
Oggi, dunque, e nel futuro, dare voce e volti a chi soffre e rimane all’ombra, annientato nella sua identità, in un presente indifferente e fugace del dolore, dona a noi, appartenenti all’Associazione LUMEN, la possibilità di conoscere la nostra stessa umanità, sentita come una cornucopia di sentimenti e di passioni, nell’etica di vita, a noi, cavalieri di pace, stanti su quella linea d’orizzonte che unisce e non divide».
Gli artisti scelti e presenti con le loro opere: Maria Cecilia Angioni, Mario Biancacci, Renato Bugiotti, Michela Capra, Rita Caredda, Sergio Carozza, Elisa Carrone, Giorgio Carta, Chigar Chigar, Maria Conte, Veronica Cosseddu, Francesca Cossellu, Pietro Costa, Salvo Deiana, Gianni Delogu, Giusi Delogu, Vima Demuro, Serena Fazio, Maria Antonietta Fois, Vasyl Lyalyuk, Maria Rita Mainas, Giuseppe Manca, Rosetta Murru, Anna Serafina Olianas, Irene Piccinnu, Cristoforo Puddu, Mariella Rosu, Maria Carmen Salis, Sabrina Salis, Maria Rita Sanna, Fabrizio Sgrò, Alfonso Silba, Daniele Sitzia, Giuseppe Tamponi, Sabrina Vargiu, Antonietta Zizi.
