GLI USA CONTRO APPLE. MONOPOLIO E CONCORRENZA SLEALE. UN NUOVO VENTO POLITICO...

GLI USA CONTRO APPLE. MONOPOLIO E CONCORRENZA SLEALE. UN NUOVO VENTO POLITICO...

Giannina Puddu, 22 marzo 2024.

Apple in discussione nei tribunali USA e il mercato ieri ha risposto con un - 4,13%.

I rilievi mossi contro il gigante del Nasdaq sono relativi ad anni di attività e, finalmente, qualcuno si è accorto delle basi discutibili del suo potere e ha deciso di occuparsene...

In ciò, si rileva l'emergere di una nuova azione politica interna americana, volta a mettere in discussione i casi di supremazia finanziaria e il loro eccessivo impatto capace di condizionare la vita dei cittadini.

Apple, è il primo caso...

Secondo il Dipartimento di Giustizia americano "Apple esercita il suo potere monopolistico per estrarre più denaro da consumatori, sviluppatori, creatori di contenuti, artisti, editori, piccole imprese e commercianti."

Si è scatenato un plotone di 16 procuratori generali statali e distrettuali che stanno accusando Apple di alzare i prezzi per consumatori e sviluppatori per creare una condizione di totale dipendenza degli utenti dai suoi IPhone, azzerando la concorrenza.

Durante una conferenza stampa di ieri, Lisa Monaco, vice procuratore generale del Department of Justice (DOJ), ha accusato Apple di aver mantenuto “un controllo soffocante sulla concorrenza” e di aver  “soffocato un intero settore”, fermando il progresso tecnologico degli smartphone, per trarne vantaggio. 

Merrick Garland, Procuratore Generale USA, ha tradotto il fatto in una questione politica, portando l'attenzione sullo squilibrio delle forze economiche in campo, quelle del Governo USA contro un'azienda che può contare su una dotazione di trilioni di dollari per difendersi.

Garland ha fatto una considerazione che apre, potenzialmente,  un nuovo scenario: "Quando hai un'istituzione con molte risorse che, a nostro avviso, sta danneggiando l'economia americana e il popolo americano, è importante per noi allocare le nostre risorse per proteggere il popolo americano.... E questo è certamente il caso in cui i singoli americani non hanno la capacità di proteggersi”.

Fred Sainz, per conto di Apple, ha già attaccato, sostenendo che  la causa “minaccia chi siamo e i principi che distinguono i prodotti Apple in mercati fortemente competitivi. In caso di successo, ciò ostacolerebbe la nostra capacità di creare il tipo di tecnologia che le persone si aspettano da Apple, dove hardware, software e servizi si intersecano. Costituirebbe inoltre un pericoloso precedente, dando al governo il potere di esercitare un ruolo decisivo nella progettazione della tecnologia delle persone. Riteniamo che questa causa sia sbagliata sia in fatto che in diritto e ci difenderemo vigorosamente”.

Vedremo...

Pare, invece, che il governo abbia aperto un nuovo percorso volto a riaffermare la supremazia Politica sulle attività finanziarie, dopo averlo ceduto per decenni.

Il valore di mercato di Apple, al 19 dicembre 2023,  era pari a 3.066.000 miliardi di dollari, pari a circa il PIL totale di 140 Stati. 

Se fosse uno Stato, Apple sarebbe il settimo a livello globale, con davanti solo USA, Cina, Giappone, Germania, India e Regno Unito.

C'è qualcosa che non torna in ciò, nella disponibilità di una straordinaria quantità di danaro che trasforma un'azienda privata in un centro di potere globale che stride, ovunque,  con le necessità naturali di tutela della cosa pubblica che devono essere guidate dall'azione politica. 

Nel momento in cui si decide di andare a fondo, emergono le ragioni su cui si fonda questo strapotere, tutto privato e di chiara matrice finanziaria.

Azionista Azioni Data riportata % in uscita Valore
Vanguard Group Inc 1.318.064.349 30 dic 2023 8,54% 225.876.681.052
Blackrock Inc. 1.042.391.808 30 dic 2023 6,75% 178.634.679.047
Berkshire Hathaway, Inc 905.560.000 30 dic 2023 5,86% 155.185.812.778
State Street Corporation 586.052.057 30 dic 2023 3,80% 100.431.738.146
Geode Capital Management, LLC 300.822.623 30 dic 2023 1,95% 51.551.971.434
FMR, LLC 299.871.352 30 dic 2023 1,94% 51.388.952.128
Morgan Stanley 217.961.227 30 dic 2023 1,41% 37.352.014.406
Price (T.Rowe) Associates Inc 210.827.097 30 dic 2023 1,37% 36.129.438.583
Norges Bank Investment Management 176.141.203 30 dic 2023 1,14% 30.185.317.098

Oltre il controllo indiretto attraverso i Fondi Comuni:

Azionista Azioni Data riportata % in uscita Valore
Vanguard Total Stock Market Index Fund 463.726.317 30 dic 2023 3,00% 79.468.776.680
Vanguard 500 Index Fund 357.127.216 30 dic 2023 2,31% 61.200.889.262
SPDR S&P 500 ETF Trust 174.367.915 30 gen 2024 1,13% 29.881.428.742
Fidelity 500 Index Fund 173.574.882 30 gen 2024 1,12% 29.745.526.680
iShares Core S&P 500 ETF 150.132.892 30 gen 2024 0,97% 25.728.272.968
Vanguard Growth Index Fund 135.445.719 30 dic 2023 0,88% 23.211.332.203
Invesco ETF Tr-Invesco QQQ Tr, Series 1 ETF 110.131.359 30 dic 2023 0,71% 18.873.210.454
Vanguard Institutional Index Fund-Institutional Index Fund 96.794.299 30 dic 2023 0,63% 16.587.638.547
Vanguard Information Technology Index Fund 75.392.153 29 nov 2023 0,49% 12.919.952.891
Select Sector SPDR Fund-Technology 67.181.139 30 gen 2024 0,44% 11.512.831.462

Una sfida epocale per gli USA, perchè Sainz ha ragione, questo caso crea un precedente, con un vento politico nuovo che inizia a soffiare negli USA...

Secondo gli accusatori, Apple ha imposto una condizione di monopolio attraverso:

  • l'interruzione delle “super app” che comprendono molti programmi diversi e che potrebbero ridurre la “persistenza di iOS” rendendo più semplice per gli utenti iPhone il passaggio a dispositivi concorrenti;
  • il blocco delle app di streaming cloud per cose come i videogiochi che ridurrebbero la necessità di hardware più costoso;
  • La soppressione della qualità della messaggistica tra iPhone e piattaforme concorrenti come Android;
  • La limitazione  della funzionalità degli smartwatch di terze parti con i propri iPhone per rendere più difficile per gli utenti di Apple Watch il passaggio dall'iPhone a causa di problemi di compatibilità;
  • L'impedimento, per gli sviluppatori di terze parti di creare portafogli digitali concorrenti con funzionalità tap-to-pay per iPhone.

In parallelo alla denuncia giunta dal Dipartimento di Giustizia, i fascicoli contenenti le accuse sono stati depositati dai procuratori generali di New Jersey, Arizona, California, Connecticut, Maine, Michigan, Minnesota, New Hampshire, New York, North Dakota, Oklahoma, Oregon, Tennessee, Vermont, Wisconsin e Distretto di Columbia.

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