IL VOTO IN OLANDA DOPO RUTTE. IL NO DEL POPOLO ALL'UE

IL VOTO IN OLANDA DOPO RUTTE. IL NO DEL POPOLO ALL'UE
GEERT WILDERS

Redazione, 23 novembre 2023.

A votazioni concluse, già ieri sera, l' exit poll di  Ipsos, ha anticipato il successo, confermato in queste ore,  del Partito di estrema destra per la Libertà, guidato da Geert Wilders.

Quello di Geert Wilders, è il partito anti-UE che ha in programma  il lancio di un referendum vincolante sull’uscita dall’Unione Europea.

Wilders intende anche liberare i Paesi Bassi dagli obblighi internazionali sul clima e ridurre l'immigrazione come confermato dal suo Manifesto Elettorale in cui si legge che i Paesi Bassi sono stati seriamente indeboliti a causa dello tsunami in corso in materia di asilo e dell’immigrazione di massa.

Wilders intende fermare  l'invio di aiuti all'Ucraina, vuole vietare il Corano e chiudere le moschee, schierato dalla parte di Israele.

Posizioni forti che ha ammorbidito nelle ultime ore dichiarandosi disposto al confronto per agevolare un accordo di coalizione.

Il sondaggio aveva stimato per lui 35 seggi ed invece è a 37 seggi con il 23,5% dei voti a scrutinio quasi completo.

Per avere la maggioranza e governare avrà bisogno di 76  seggi e ha già aperto ad una coalizione di centrodestra che includa l'ex partito del premier uscente Rutte, il nuovo gruppo di centrodestra Nuovo Contratto Sociale e il BBB, Movimento dei Cittadini Agricoli. 

Che il  nuovo arrivato BBB potesse avere  voce in capitolo nella formazione del prossimo governo era già previsto, dopo la sua clamorosa affermazione nella primavera di quest'anno durante l'elezione dei membri del Senato.

La leader, Caroline Van Der Plas aveva fondato e lanciato il suo BBB sull'onda della protesta  degli agricoltori olandesi del 2020.

Si dice che sia difficile da collocare politicamente da chi la vorrebbe "collocare" negli schemi della vecchia politica.

Il BBB si oppone alle rigide misure climatiche e tutela gli agricoltori e la vita rurale.

La BBC  aveva intervistato l'allevatore Geertjan Kloosterboer chiedendogli se vedesse un futuro per i suoi figli nell'agricoltura e aveva risposto: "Non so se è quello che vogliono. Quando parliamo di agricoltura è solo stress. Ma voglio che loro abbiano una scelta, non che sia il governo a fare quella scelta per loro."

Si riferiva alle misure proposte dal governo olandese per limitare le emissioni di azoto.

Misure che dettavano un taglio drastico degli allevamenti con la chiusura di 11.200 aziende agricole e altri 17.600 agricoltori ai quali veniva chiesto di ridurre pesantemente il numero dei capi di bestiame.

Wilders e Van Der Plas hanno in comune l'aver sorpreso gli osservatori politici e i concorrenti in campo con il loro successo elettorale fuori agenda.

Ciò che hanno fatto è stato dare voce agli olandesi che vivono quotidianamente gli affetti delle decisioni assunte dal governo nazionale ispirato da Bruxelles e da Bruxelles, sulle loro vite.

A chi aveva dimostrato stupore nel momento del successo del BBB dato per non-normale, come oggi si sorprende per l'inaspettato trionfo di Wilders, Van Der Plas aveva risposto: "Questo non è normale, ma in realtà lo è! Hanno votato tutti i cittadini normali".