LA POTENZA DELLA NATURA. IL CAVALLO RIPORTA LA VITA NEL DESERTO...

Giannina Puddu, 23 giugno 2026.

Un bellissimo video che invito a guardare perchè dimostra che quando gli "umani" comprendono il potenziale della Natura e lo rispettano, i risultati possono essere sorprendenti.

Era il dicembre del 1986.

Undici cavalli scesero da un aereo cargo su un deserto così privo di vita che gli allevatori della zona avevano smesso di considerarlo terra: lo chiamavano "il luogo dove nulla cresce".

Niente erba.

Niente acqua.

Inverni con temperature fino a quaranta gradi sotto zero.

La Cina aveva appena speso milioni per trasportare in volo questi animali, nati in cattività, dall'altra parte del mondo e scaricarli lì; ogni ecologista di fama mondiale considerava l'iniziativa una condanna a morte.

Una troupe della BBC arrivò per filmare la liberazione, ma se ne andò dopo appena due giorni, convinta di assistere a un disastro in diretta.

Ciò che quegli undici cavalli fecero in seguito sarebbe stato impossibile secondo ogni umana previsione, come raccontato nel video.

Un lettore, vista la lodevole iniziativa in Cina ha preso lo spunto per criticare duramente  il Bureau of Land Management (BLM) che opera negli Stati Uniti  gestendo circa 247 milioni di acri di suolo pubblico (circa 1/8 dell'intero territorio nazionale) e 700 milioni di acri di terre.

La maggior parte delle terre gestite dal BLM si trova in 12 stati occidentali degli Stati Uniti, particolarmente in Alaska, Arizona, California, Colorado, Idaho, Montana, Nevada e Nuovo Messico, oltre  una giurisdizione che copre tutti gli stati a est del Mississippi.

La gestione dei cavalli selvatici da parte del Bureau of Land Management (BLM) è una questione che suscita forti divisioni.

L'agenzia usa ricorrere a raduni effettuati con l'ausilio di elicotteri per controllare le dimensioni delle mandrie e proteggere i fragili pascoli dal sovrappopolamento provocando la dura critica delle organizzazioni per il benessere degli animali e dei loro sostenitori che condannano tali metodi, definendoli crudeli, traumatici e dettati solo da interessi commerciali legati all'allevamento.

Il commento piccato del lettore:

Qualcuno dovrebbe mostrare questo video fantastico al Bureau of Land Management (quei geni...), convinti di dover massacrare i nostri cavalli selvatici, inseguendoli con gli elicotteri e terrorizzandoli a morte; il tutto causando anche la morte di molti puledri che non riescono a stare al passo con le madri...

E tutto questo, per lo più, affinché il bestiame possa mangiarsi tutta l'erba. È una vergogna orribile.

E' il solito senso di onnipotenza che spinge gli "umani" a violentare la Natura e i suoi abitanti, con buone eccezioni come quella del piacevole racconto.