VIENNA. Assemblea generale EGU 2025. L'INTERVENTO DI BENITO CASTORINA, MAESTRO DEL VETIVER

VIENNA. Assemblea generale EGU 2025. L'INTERVENTO DI BENITO CASTORINA, MAESTRO DEL VETIVER
Danubio

Vienna, 29 aprile 2025.

Dall'architetto Benito Castorina, fondatore di Latium Vetiver, che per primo ha portato in Italia il Sistema Vetiver partendo dalle esperienze in tutto il mondo dell’organizzazione no-profit “The Vetiver Network International”, di cui fa parte:

Nella splendida cornice di Vienna, ho l'onore di presentare davanti a un consesso mondiale di scienziati una relazione che non solo sottolinea, ma dimostra scientificamente ciò che è cruciale per il nostro futuro collettivo: l'agricoltura e gli agricoltori sono il cuore pulsante delle soluzioni ai problemi sociali, economici e ambientali che affrontiamo oggi.

L'agricoltura non è solo un settore, è una leva di trasformazione globale.
È l'anello che collega il benessere delle comunità, l'equilibrio ambientale e la sostenibilità economica.
E gli agricoltori, con la loro dedizione e conoscenza, sono i veri custodi di questa rivoluzione possibile.

Il nostro tempo esige un cambiamento di paradigma.
Attraverso le mie ricerche e i dati che presenterò oggi, dimostrerò come l'agricoltura possa essere il motore di una società più equa, prospera e in armonia con il nostro pianeta.
L'intervento di Benito Castorina è in programma per giovedì, 01 maggio, 15:25–15:35 (CEST)   Stanza 1.15/16 con il titolo: SPES: L'iniziativa di bonifica del Danubio per un futuro sostenibile nel Mediterraneo  
Abstract:
Il progetto "SPES: The Danube Reclamation Initiative for a Sustainable Mediterranean Future" mira ad affrontare la critica sfida dell'inquinamento rappresentata dal Danubio, che ha un impatto significativo sulla salute ambientale sia del Mar Nero che del Mediterraneo.
Poiché il Danubio riceve acqua da oltre 300 affluenti, compresi gli inquinanti aggravati dalla guerra in corso in Ucraina, il carico di inquinamento che confluisce nel Mar Nero si sta intensificando.
Questo, a sua volta, minaccia la biodiversità unica del Mediterraneo.
Il progetto prevede la creazione di Sistemi Pilota Europei Sostenibili (SPES) situati lungo il Danubio.
Queste unità SPES fungeranno da centri per la bonifica ambientale e la produzione di energia rinnovabile.
Integreranno tecnologie all'avanguardia come pannelli solari, elettrolizzatori, filtrazione della biomassa e sistemi innovativi come la nave "Castoro", progettata per raccogliere e trasformare i rifiuti galleggianti in prodotti utili.
Lo SPES comprenderà anche zone di protezione ripariale, sfruttando il Vetiver per la stabilizzazione delle sponde e la filtrazione dell'acqua.
L'iniziativa promuove la collaborazione tra 44 paesi che si affacciano sul Danubio, sul Mar Nero e sul Mediterraneo, nonché università, centri di ricerca e investitori privati, promuovendo uno sforzo collettivo per ridurre l'inquinamento e creare opportunità economiche sostenibili.
SPES non solo migliorerà la qualità dell'acqua e ridurrà le emissioni di CO2, ma genererà anche energia verde e altri sottoprodotti di valore, principalmente attraverso l'uso di Vetiver, trasformando le sfide ambientali in opportunità economiche.
Con un'enfasi sui fattori ESG (Environmental, Social, Governance) e sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite, questo progetto è concepito per creare benefici ambientali, sociali ed economici duraturi in tutta la regione, trasformando quella che è stata definita "l'agonia dell'Europa" nella sua "rinascita".
Castorina, B.: SPES: The Danube Reclamation Initiative for a Sustainable Mediterranean Future, Assemblea generale EGU 2025, Vienna, Austria, 27 aprile-2 maggio 2025, EGU25-21879, https://doi.org/10.5194/egusphere-egu25-21879, 2025.