Azionario europeo: continua il trend rialzista

Azionario europeo: continua il trend rialzista
Gilles Guibout Head of European Equity Strategies

Milano, 18 novembre 2025.  A cura di Gilles Guibout, Head of European Equities di AXA Investment Managers

Nonostante le rinnovate tensioni geopolitiche e commerciali, la paralisi del governo federale statunitense e le preoccupazioni sulla qualità del credito negli Stati Uniti, i mercati azionari hanno proseguito il loro trend rialzista a ottobre.
Continua la corsa dei mercati azionari europei, in positivo per il quarto mese consecutivo.
I listini azionari sono stati sostenuti, a fine ottobre, dalla prospettiva di un accordo commerciale sulle terre rare tra i presidenti cinese e statunitense, ma anche dalla pubblicazione delle trimestrali, che hanno mostrato solidi utili societari.
Sul fronte economico, la crescita statunitense tiene, sostenuta in particolare dall'intelligenza artificiale.
Tuttavia, le preoccupazioni sull'occupazione e il calo della fiducia dei consumatori hanno giustificato il taglio di 25 punti base dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve (Fed).
In Europa, la Banca centrale europea (Bce) li ha lasciati invariati.
La crescita del Pil in Francia ha superato le aspettative, ma il rating del debito pubblico del Paese è stato declassato da S&P, mentre la produzione industriale in Germania è diminuita più drasticamente del previsto e gli ingenti investimenti pubblici devono ancora concretizzarsi. 
 
Tutti pazzi per l’intelligenza artificiale 
Nel corso del mese, in un mercato fortemente focalizzato sull'ascesa dell'intelligenza artificiale, tema che torna ad essere centrale, le utility europee hanno registrato il maggiore guadagno mensile grazie alla crescita attesa della domanda di elettricità legata alle esigenze dei data center.
Anche le materie prime e l'energia figurano tra i principali settori in crescita. Il settore automobilistico ha invece registrato un calo, così come media, assicurazioni e prodotti chimici. 
Guardando all'Italia, in un mercato anche qui concentrato sul tema dell'ascesa dell'intelligenza artificiale, le utility hanno registrato il maggiore incremento mensile, grazie alle attese sulla crescita della domanda di elettricità legata allo sviluppo dell’infrastruttura digitale.
Come nel resto d’Europa, materie prime ed energia sono stati tra i principali settori in crescita anche a Piazza Affari, mentre è stato penalizzato l’automotive, che ha risentito di risultati societari deludenti.  In calo anche i settori dei media, delle assicurazioni e dei prodotti chimici. 
 
Outlook: Focus sulla politica monetaria della Fed 
Nei prossimi mesi, oltre al dibattito in corso sulla legge di Bilancio in Francia e alla fine della stagione degli utili, il mercato sarà particolarmente attento all'evoluzione della politica monetaria della Fed, poiché le recenti dichiarazioni del suo Presidente, Jerome Powell, hanno attenuato le aspettative di un taglio dei tassi molto rapido.
Inoltre, il perdurare della chiusura delle attività governative negli USA complica l'analisi dei dati macroeconomici statunitensi e potrebbe portare a un aumento della volatilità.
Sebbene la valutazione delle azioni statunitensi rimanga preoccupante, la resilienza della crescita, gli utili soddisfacenti e il calo dei tassi di interesse forniscono supporto.
In questo contesto, riteniamo ancora opportuno mantenere una posizione bilanciata nei nostri portafogli e concentrarci sui fondamentali delle aziende, privilegiando quelle che offrono una buona visibilità sui propri utili.
Infine, rimaniamo fedeli alla nostra strategia di investimento, che privilegia le aziende che combinano la capacità di adeguare i prezzi, la visibilità e/o le prospettive di crescita attraverso l'esposizione a temi di lungo termine e una solida struttura finanziaria.