BRUCIATO IL CORANO A STOCCOLMA. L'IRA DEI PAESI MUSULMANI

BRUCIATO IL CORANO A STOCCOLMA. L'IRA DEI PAESI MUSULMANI
ANIMALI DA SGOZZARE

Redazione, 30 giugno 2023.

Mercoledì 28 giugno, nell'area antistante la Moschea di Stoccolma, durante una delle tante manifestazioni che si fanno in  Svezia contro l'Islam, un uomo ha dato fuoco al Corano, dopo averne strappato, platealmente, alcune pagine e dopo averci infilato dentro una fetta di pancetta.

Quest'offesa proprio mentre era in corso la festa musulmana di Eid al-Adha, la festa dello "sgozzamento" o "del sacrificio" che ricorda e ripete l'offerta che fu fatta a Dio da Abramo.

La polizia svedese aveva respinto varie recenti richieste di manifestazioni contro il Corano e contro l'Islam ma i tribunali hanno annullato i loro divieti affermando che violavano la libertà di parola.

Il primo ministro Ulf Kristersson ha detto che non  speculerà su come la protesta possa influenzare il processo di adesione della Svezia alla NATO.

Ha rigirato alla polizia il compito di sanzionare l'offesa al Corano.

Ma, di nuovo, la polizia dovrà vedersela con i tribunali, giacchè, bruciare il Corano è un fatto non appropriato che, comunque, si colloca nei limiti della legge svedese.

Ieri, è esploso il coro delle proteste per "vilipendio del Corano" da parte dei leader dei paesi arabi, in Egitto, Kuwait, Siria, Libano, Emirati arabi uniti e Palestina.

Dal Cairo l'energica condanna che ha definito l'azione come "un gesto vergognoso e una provocazione per i sentimenti dei musulmani."

La strada della Svezia per l'ingresso alla NATO ha aumentato la pendenza della salita.