DA ALGHERO: STOP COLONIZZAZIONE SARDEGNA!!! L'AVVENTO DELLA "SOCIOCRAZIA"...

DA ALGHERO: STOP COLONIZZAZIONE SARDEGNA!!! L'AVVENTO DELLA "SOCIOCRAZIA"...

Giannina Puddu, 3 settembre 2025.

Ad Alghero (SS), sabato 6 Settembre, alle ore 18,00,  nella sala della borgata di Guardia Grande si terrà il terzo incontro della Rassegna Culturale Itinerante 'Stop Colonizzazione Sardegna'.

Durante la prima parte dell'evento la portavoce Silvia Spanu presenterà il rapporto del Gruppo Giuridico Popolare Sardo, una dettagliata analisi delle violazioni dei diritti di cui è vittima la Sardegna che ha deciso e che sta dimostrando,  anche in occasione di questo evento, che sia giunta l'ora di dire un secco e definitivo BASTA!

Dopo l'intervento di Spanu, sarà aperta un'Assemblea Popolare sociocratica, con aggiornamenti e testimonianze dei presenti sulla gravissima situazione agro-pastorale e idrica nella Nurra e in Sardegna. Sarà approfondito anche il dramma della colonizzazione energetica in atto.

Il rferimento alla SOCIOCRAZIA è molto interessane e degno di lode, a condizione che i promotori di questa iniziativa, così come di ogni altra sul terriorio, sardo e non solo, siano capaci di mettere da parte il loro ego, dando seguito con l'indispensabile coerenza, a quanto dichiarato.

Il termine ha matrice latina, da  socius, “socio” o “compagno”, e greca antica, da  krátos, “potere”.

Sottintende il voler lavorare insieme e decidere insieme.

Questo approccio è alternativo ai tradizionali sistemi gerarchici di gestione, che si basano su "comando" e "controllo" ad opera di qualcuno, su tutti.

L'evento di Alghero è il secondo, dopo quello organizzato dalla COALIZIONE SARDEGNA NON IDONEA il 9 luglio a Oristano, ad essere impostato secondo questo schema logico.

La locandina che aveva annunciato la manifestazione del 9 luglio a Oristano e che prevedeva gli stessi tempi di intervento per tutti, compresa la stessa Coalizione.

Escluso l'inciampo di Nicoletta Fadda, che pur non prevista come relatore della Coalizione si appropriò del microfono, la manifestazione aveva scelto di assumere proprio i caratteri dell' Assemblea Popolare Sociocratica, assegnando ad ogni entità presente compresa l'attrice, un solo relatore e lo stesso tempo pari a 10 minuti, come è stato.

Nel sistema sociocratico, ogni voce deve avere pari dignità e pari opportunità, di fare e di decidere.

Non si tratta della replica dello scellerato "Uno vale uno", perchè quell'affermazione era un falso, confutato nei millenni dalla realtà che ha dimostrato e conferma ogni giorno che, tra gli esseri umani,  siano presenti gli assoluti imbecilli, i veri fenomeni, i delinquenti, i corrotti, le persone perbene e i quaquaraquà di difficile collocazione.

La vera Sociocrazia è una grande ambizione politica necessaria, soprattutto in Sardegna, luogo in cui è urgente sedare l'ambizione sfrenata e infondata dei troppi che si pongono e si propongono quali "deus ex macchina" capaci di controllare tutto e tutti, mentre, in verità, sono schiappe incapaci di guidare anche sè stesse.

Il grande obiettivo da centrare è dimostrare, con i comportamenti, che si vuole esercitare il potere di difendere la Sardegna con tutti gli altri gruppi in rapporto paritetico e non azzardare  di voler esercitare il potere sugli altri.

La vera leadership non si impone, deve essere riconosciuta.

Chi ignora questo assioma è un vero asino convinto di essere un leone (!), con tutto il mio amore per gli asini veri, a 4 zampe!

Dunque, tempo al tempo. 

Il 9 luglio u.s. a Oristano, la Coalizione di cui faccio parte ha assunto un comportamento coerente, dedicando a sè stessa (tramite Luigi Salis) e agli altri lo stesso tempo, evitando qualunque forma di prevaricazione che spezza il "fronte" e, dunque, fa molto male alla nostra Terra, anzichè soccorrerla e difenderla.

Spero, per il bene della Sardegna, di tutti i sardi e di tutti coloro che amano quest'Isola, che Silvia Spanu e i suoi rescano a centrare l'obiettivo, evitando di cedere a tentazioni malsane...

Il programma di Alghero prevede che siano raccolte proposte per azioni collettive, civili e giuridiche, a difesa dei diritti del popolo e della terra sarda.

A seguire si terrà uno spuntino condiviso e autogestito con prodotti locali (gli organizzatori chiedono gentilmente di evitare plastica usa e getta).