Il pessimismo la fa da padrone tra i gestori europei

La crisi dell`Eurozona proseguirĂ  nel corso del 2012. Lo sostiene il 48% dei gestori interpellati da `Fitch Ratings` nell`ambito della ricerca trimestrale presso investitori in reddito fisso europeo che amministrano attivi per circa 7.100 miliardi di dollari.

Ancor piĂą pessimista un quarto degli interpellati, secondo cui la situazione peggiorerĂ , compensato da un 24% secondo cui le cose andranno meglio o si risolveranno. Solo un 3% prevede che la crisi si risolverĂ  nel corso dell`anno. L`indagine è stata chiusa da Fitch lo scorso 31 gennaio. 
«L`indagine presso gli investitori concorda largamente con l`idea di Fitch che la crisi dell`Eurozona proseguirà, anche con episodi di forte volatilità finanziaria, e non si risolverà senza un`ampia ripresa dell`economia», osserva in una nota Ed Parker, responsabile debito sovrano Europa, Medio Oriente e Africa.
Secondo il 37% degli interpellati l`iniezione di liquidità da parte della Bce in dicembre ha ridotto il rischio di una crisi di liquidità sui titoli sovrani dell`eurozona. Ciononostante, per il 54% degli interpellati ci sarà solo una richiesta limitata da parte delle banche per l`acquisto di titoli del debito sovrano e per il 9% l`azione può addirittura peggiorare la crisi aumentando i legami tra debito sovrano e banche. Anche secondo Fitch, nonostante l`operazione di rifinanziamento a lungo termine realizzata dalla Bce abbia giovato alle necessità di raccolta a breve delle banche e del debito pubblico, non è evidente che le banche stiano usando la liquidità per acquisti su larga scala di titoli del debito sovrano al di fuori del proprio paese.
 
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