Per Confcommercio ancora nessuna luce in fondo al tunnel

Il momento è così problematico che ormai anche la scoperta dell`acqua calda ci fa sentire un po` meno soli, tipo il leggere una dichiarazione sull`attualità che recita che ``La situazione e` drammatica e non si vede la luce in fondo al tunnel``. Questo il parere del presidente della Confcommercio, Carlo Sangalli, sui dati di flessione del pil diffusi ieri dall`Istat.

Per il numero uno dei commercianti, che ha parlato a margine della giornata nazionale della previdenza in corso alla Borsa di Milano, i dati dell`Istat ``riconfermano la drammaticita` e la durata di una crisi che in modo particolare colpisce la domanda interna. E se non cresce la domanda interna che vale l`80% del pil - ha evidenziato ancora Sangalli, ripreso da Asca - non ci puo` piu` essere crescita per il nostro paese``. La priorita`, percio`, e` attuare ``il piu` presto possibile i provvedimenti annunciati dal goveno per rilanciare la domanda interna``. Non solo. Secondo Sangalli ``bisogna fare di tutto perche` le pmi del terziario e dell`artigianato tornino a essere protagoniste della crescita e dello sviluppo``.

``