SCENARIO MACROECONOMICO - RESILIENZA, RISCHI E RIALZI DEI TASSI
Milano, 2 luglio 2026. Di Grégory Steiner, CFA, Global Head of Asset Allocation e Bénédicte Kukla, Chief Strategist, Indosuez Wealth Management
Nonostante l’incertezza sui prezzi del petrolio, i mercati hanno registrato guadagni costanti da marzo, sostenuti dalle speranze di un accordo di pace Trump-Iran e dalla riapertura dello Stretto di Hormuz. I solidi risultati aziendali e la riduzione dell’inflazione dopo lo shock energetico supportano una prospettiva positiva sull’azionario, incoraggiando gli investitori a rimanere investiti, ignorando il rumore di fondo. Nel frattempo, la posizione ferma del nuovo presidente della Federal Reserve (Fed) sull’inflazione rafforza la fiducia nella politica monetaria in un contesto di shock inflazionistici persistenti.
STATI UNITI: SFIDA ALLA GRAVITÀ – LA CRESCITA RESISTE MENTRE L’INFLAZIONE INCALZA
L’economia statunitense rimane solida, con la nostra previsione di crescita del PIL invariata al 2,1% per il 2026 e al 2,0% per il 2027, con il consenso che si è recentemente allineato a questi valori. I dati recenti del Q1 e Q2 confermano il momentum positivo degli Stati Uniti, con i consumi sostenuti dai rimborsi fiscali e dalla costituzione di scorte di magazzino da parte delle aziende in previsione di possibili interruzioni delle catene di approvvigionamento. Si prevede che questi sostegni vengano meno e che i prezzi più elevati dell’energia moderino la crescita sequenziale dei consumi all’1,5%–2%.
L’inflazione resta una preoccupazione centrale. La previsione per il 2026 è stata rivista al rialzo al 3,6% (+20 punti base (pb)), mentre per il 2027 si attende il 2,4% (+10 pb). Questo riflette recenti sorprese al rialzo, in particolare nei servizi legati a software e IA. I driver inflazionistici a breve termine includono dazi, investimenti in IA e prezzi più elevati delle materie prime, soprattutto considerando che le interruzioni delle catene di approvvigionamento in Medio Oriente richiederanno tempo per normalizzarsi. Nonostante queste pressioni, la prospettiva rimane che l’inflazione statunitense convergerà entro il 2027 verso il target del 2% della Fed. A metà giugno i prezzi delle abitazioni continuano a scendere, gli indicatori salariali non accelerano più e le aspettative di inflazione a lungo termine sono ancorate intorno al 2,3%.
Il mercato del lavoro, pur migliorato, dovrebbe normalizzarsi, con i sondaggi dei consumatori che indicano un rischio moderato al rialzo per il tasso di disoccupazione, attualmente al 4,1%. I mercati finanziari continuano ad assegnare una probabilità elevata ad un rialzo dei tassi nel 2026. Tuttavia, manteniamo la nostra visione in merito al fatto che la Fed ridurrà i tassi di 25 pb nel 2027–posticipato rispetto alla nostra precedente aspettativa per la seconda metà del 2026–man mano che l’inflazione si normalizza e i tassi si avvicinano al livello più neutrale del 3,5%.
AREA EURO: BCE SUL FILO DEL RASOIO
L’economia dell’Area Euro si è contratta dello 0,2% su base trimestrale nel Q1 2026, principalmente a causa del crollo del PIL irlandese (-12,1%) e di un calo minore in Francia (-0,1%), che è diventata il fanalino di coda dell’area. Questo ha portato ad una riduzione della nostra previsione di crescita per il 2026 dello 0,8% allo 0,4%. La volatilità del PIL irlandese, guidata dall’accumulo di scorte da parte delle multinazionali farmaceutiche in vista dei dazi statunitensi nel 2025, ha avuto un impatto marcato. Nonostante ciò, la regione nel suo complesso ha mostrato una certa resilienza: i consumi privati sono aumentati dello 0,2% su base trimestrale, quelli pubblici dello 0,5%, mentre le vendite al dettaglio dell’Area Euro sono cresciute dell’1% su base annua (a/a) ad aprile. Le esportazioni sono rimbalzate del +5% a/a a maggio, dopo i forti cali nei tre mesi precedenti. Si prevede che gli investimenti privati siano più resilienti rispetto agli standard storici, soprattutto nel settore della difesa, dell'IA e dell'elettrificazione.
I prezzi dell'energia stanno diminuendo, mentre lo stoccaggio di gas naturale Unione Europea dovrebbe raggiungere l'80% entro la fine dell'estate, sufficiente a garantire l'approvvigionamento invernale. I prezzi alla produzione sono aumentati del 4,9% a/a a maggio, mentre quelli al consumo sono saliti del 3,2%, con un picco atteso nel Q4 2026. Permane il rischio di spillover inflazionistico dall'energia ai prezzi alimentari, soprattutto considerando il potenziale impatto del fenomeno Super El Niño. In questo contesto, la Banca centrale europea (BCE) ha aumentato i tassi come previsto di 25 pb a giugno e probabilmente lo farà di nuovo a luglio, salvo sorprese significative al ribasso sui prezzi del petrolio.
ASIA: LA BANCA DEL GIAPPONE ROMPE IL SILENZIO
L'inflazione asiatica ha continuato a salire a maggio, con diverse economie ora sopra il target. Corea del Sud e Nuova Zelanda hanno mantenuto i tassi invariati ma con un tono restrittivo, mentre l'Indonesia ha aumentato di 100 pb per sostenere la rupia. La crescita industriale e retail in Cina si è attenuata ad aprile, ma le esportazioni sono state reindirizzate, sostenendo il momentum commerciale (le esportazioni cinesi sono aumentate del +19% a/a a maggio). Le indagini sono stabili nel manifatturiero (PMI a 51,8 a maggio) e accelerano nei servizi privati (da 52,6 a 54,4). Tuttavia, i prezzi alla produzione cinesi aumentano (+3,9% a/a), ma il pass-through ai prezzi al consumo resta limitato (il tasso di inflazione rimane all'1,2% a maggio). Infine, la Banca del Giappone ha aumentato il tasso di riferimento di 25 pb all'1%, il livello più alto dal 1995, in risposta a un'inflazione del 2,7% a/a e a uno yen in calo di quasi il 10% da inizio anno. Questa mossa probabilmente porterà a ulteriori strette nella regione e sostiene la nostra view sotto il consenso per la crescita giapponese nel 2026. Tuttavia, la regione dovrebbe essere tra i principali beneficiari della riapertura dello Stretto di Hormuz e continuare a trarre vantaggio dall'espansione e diversificazione delle catene di approvvigionamento guidate dal boom dell'IA.