Si allentano le tensioni.

Si allentano le tensioni.
Fabrizio Brasili. Esperto di Scenari e Mercati Finanziari

Milano, 25 giugno 2026. Di Fabrizio Brasili, esperto di Scenari e Mercati Finanziari

Presa singolarmente ogni guerra fa storia a parte.
La mediazione si e'  presa una lunga Pausa (60 GG), proprio perché, è ed era troppo complicato mettere su un unico tavolo così tanti interlocutori (Israele, Libano, Russia , Ucraina e naturalmente Usa ed Iran).
Per non parlare e scrivere, cosa che abbiamo già fatto da più di un anno, la futuribile  guerra? Annessione? Cina e Taiwan.
Intanto piano piano, riprendono le estrazioni di petrolio da parte delle varie aree medio orientali. E così pure l' attraversamento dello stretto di Hormuz, con le dovute precauzioni tecniche, ricordando che da qui passano solamente come massimo il 15/20% di TUTTE le merci ormai ferme da mesi (perché poi ?). 
Ma saranno con "balzello" o meno? Sarà oggetto di discussione, ricordando che....forse, tanto valeva, come abbiamo  ricordato noi nel passato, proprio su queste colonne, passare dal sud dell'Africa, per il caro vecchio Capo di Buona Speranza.
Ma tant'è, spesso non si guarda più in là di un palmo di naso!
Ma il vero scoglio dei 14 punti di discussione sarà il Nucleare Iraniano.
Controllori si o no?
E la ricostruzione dei danni alle strutture ed abitazioni, che da che guerra e guerra, spetterebbero al paese perdente o almeno,  certo, con un riconoscimento forfettario,   ci si augura vivamente, compresi i danni alla popolazione civile, incalcolabili!
Poi si tratterà con Israele / Libano, per un miscuglio di affinità socio religiose. E poi con l' asset di più  vecchia data, Russia Ucraina. Paradossalmente quest' ultima molto più facile, ricordandoci, che i soldi agli Ucraini, sono stati dati dall' Europa in primis e dagli Usa, in parte proprio per fiaccare con la Tecnologia, la resistenza Russa.
Pare che i primi segnali di resa della Russia siano il razionamento di Benzina e di materie prime...
Arriveremo tranquillamente a dribblare il 2027.Ma ci sarà la Cina che non attende altro che la fine delle varie guerre e focolai di tensioni, ormai purtroppo, in second' ordine per annettersi Taiwan. Veniamo alla fotografia di come si sono mossi  e si muoveranno a breve e medio termine, gli Asset più importanti, dal nostro e vostro, certo, punto di vista :
Petrolio.
I prezzi si sono di nuovo riavvicinati su area 72/75 dollari il barile rispettivamente WTI e Brent. Il che significa che si paga leggermente più caro il Brent, ora che hanno riaperto piano piano Hormuz ed è a pronta consegna. Quindi il petrolio WTI è praticamente meno caro. Ma non è più questo fattore ad incidere sul rialzo dei prezzi delle Commodities preziose come prima e come vedremo.

Euro dollaro
Il Dollaro continua ad apprezzarsi giungendo addirittura  a poco sopra 1,13 e naturalmente l' euro ad indebolirsi, causa i tassi lasciati fermi ma soprattutto previsti in rialzo nei prossimi 12 mesi. E'  questa ormai la vera ragione, non certo quella del Petrolio su ORO giù e viceversa.
Oro 
È così l' Oro "soffre" dei tassi stazionari o previsti in rialzo nei prossimi mesi, rendimenti in salita dei Treasury, che allontanano, momentaneamente, dall' ORO. Ma si può tranquillamente accumulare a medio lungo termine, come un piano, tipo assicurativo, come ampiamente spiegato nei precedenti Articoli. 
Argento
Altro discorso per l' Argento che essendo molto volatile, troppo speculativo ed a contatto con i 60 dollari Oz, può ritornare tranquillamente verso poco sopra i 50, quando vi sarà forse, una vera e propria ripresa industriale (Vedi Stellantis) e le sue innumerevoli applicazioni. Fino allora soprassedere ad ogni operatività
Per ulteriori informazioni: f.bsuperguru@yahoo.it o whatsapp 348 5173119
Il presente articolo non vuole essere assolutamente una sollecitazione al pubblico risparmio.