I crediti dello Stato e la lunga attesa

Il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, intervistato a `Che Tempo che fa`, interviene sulla questione dei crediti vantati dalle imprese nei confronti dello Stato.

`La priorita` numero uno - dice - e` quella che lo Stato proceda con il pagamento degli arretrati valutati in 71 miliardi da Bankitalia. Noi - aggiunge - proponiamo di liquidare subito 48 miliardi alle imprese. E` necessario rimettere nel circolo dell`economia del Paese questi 48 miliardi per far ripartire gli investimenti` perche` `in questo momento il Paese e` terrorizzato, i cittadini non investono piu`. Una situazione che non avevo mai riscontrato da quando faccio l`imprenditore, circa 50 anni`.

`Purtroppo analisi economiche stanno mostrando che ci si deve aspettare globalmente una ripresa solo nella seconda parte di quest`anno, ma quello che sta accadendo nel nostro Paese ci fa intravedere un primo semestre bruttissimo con i consumi interni in calo verticale`. A dirlo e` il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, intervistato ieri da Fabio Fazio a `Che tempo che fa`.

Squinzi sottolinea: `Dal 2007 ad oggi in Italia abbiamo perso l`8 per cento prodotto lordo e il 25 per cento dei volumi di produzione. Siamo in una situazione drammatica, di fronte alla quale dobbiamo reagire. Abbiamo perso anche perche` c`e` crisi di fiducia fra gli italiani`.

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