SABOTAGGIO DIGA DI KAKHOVA. LA GERMANIA ACCUSA LA RUSSIA. GLI SCIENZIATI LA VEDONO DIVERSAMENTE E COLTIVANO DUBBI E SOLO IPOTESI.

SABOTAGGIO DIGA DI KAKHOVA. LA GERMANIA ACCUSA LA RUSSIA. GLI SCIENZIATI LA VEDONO DIVERSAMENTE E COLTIVANO DUBBI E SOLO IPOTESI.
BORIS PISTORIUS, L'UOMO CHE HA GIA' CAPITO TUTTO...

Redazione, 8 giugno 2023.

Lo ha riferito Bloomberg.

La Germania ha incolpato Vladimir Putin per la distruzione della diga di Kakhova in Ucraina.

La Germania e gli altri membri della NATO denunciano il "crimine di guerra" addebitandolo alla Russia, pare con una leggerezza palpabile.

E' la posizione assunta da parte avversa nel contesto di guerra attuale e ci piacerebbe sapere quali siano le basi su cui poggia questa accusa, quali indagini siano state fatte ed a cura di chi, quali prove inconfutabili siano emerse.

L'accusa è gravissima poichè il fatto è gravissimo, drammatico per i territori allagati e per ogni essere vivente che vi si trova, oltre a rappresentare un forte e probabile  incentivo all'escalation di guerra.

Si tratta del più grande disastro causato dall'uomo in Europa da decenni.

Il Ministro della Difesa tedesco, Borius Pistorius ha appena dichiarato che "Questo è un incredibile atto di violenza e distruzione di cui pensavo nemmeno Putin sarebbe stato capace".

Ma, che prove e certezze ha Pistorius per arrivare a pensare, adesso, ciò che non avrebbe mai pensato prima?

Dodici ore fa, la BBC ha riportato il parere "tecnico" di Mykola Kalinin, ingegnere capo presso una società di ingegneria idroelettrica e di gestione dell'acqua in Ucraina.

Kalinin ha dichiarato, al sito ucraino Journalism Texty,  che c'è stata un'esplosione e che la diga è stata "costruita per resistere a un impatto super potente dall'esterno" per cui, dunque, ha concluso che è stata minata dall'interno.

Il prof. Mark Mulligan, docente di Geofisica all' University College di Londra,  ipotizza che i combattimenti in corso nell'area possano aver colpito la struttura, compromettendone la solidità e la capacità di resistenza al volume d'acqua che contiene e che è cresciuto ultimamente.

Dunque, secondo Mulligan l'impatto dell'azione di guerra potrebbe aver generato un "cedimento strutturale" cui sarebbe seguito, per la spinta dell'acqua, quando stiamo vedendo.

Per cui: "L'altissimo livello di acqua nel bacino idrico, unito ai danni precedenti, che porta a flussi incontrollati di acqua attraverso la diga, potrebbe portare a un catastrofico cedimento strutturale".

I tecnici concordano nel dire che, comunque, la distruzione della diga è difficile da valutare solo sulla base dell'osservazione delle  immagini satellitari, poiché gran parte del danno si è generato sotto l'acqua.

Mentre i "politici", spensieratamente, hanno già compreso la dinamica e trovato il colpevole!

Ha detto bene Mulligan: "In questa fase nessuno lo sa tranne quelli sul campo, tutto il resto è speculazione".

Speculazione che, purtroppo, potrebbe essere usata per motivare per nuove azioni di distruzione ed allargando il perimetro della guerra, chissà fin dove...