Il `porta a porta` non risente della crisi

Nonostante il generale crollo dei consumi le vendite porta a porta resistono. Nel 2011 il fatturato delle imprese industriali e commerciali che utilizzano la vendita diretta a domicilio per la distribuzione dei loro prodotti/servizi rappresentate da Avedisco è stato di 895 milioni di euro, in crescita dello 0,3% rispetto agli 885 milioni di euro registrati nel 2010.

Significativo poi l`aumento del tasso occupazionale (+7,20%) che ha sfiorato 241.000 incaricati delle vendite.
Nel 2011, tutti i settori merceologici mantengono la loro presenza capillare sul mercato italiano; il comparto `tessile` ha avuto il maggior incremento con un + 17.64%, e un fatturato superiore ai 39 milioni di euro, seguito dal settore `casa e beni di consumo` con un incremento di 5.17% e dalla sezione `altro` con un + 2.38%.
«Anche nel 2011 le nostre imprese hanno segnato una crescita confermando la validità, l`attualità, e la vitalità della nostra formula distributiva.
Con questo dato manteniamo un trend di crescita costante da 9 anni, con un incremento medio del 3,9%» ha detto il presidente di Avedisco Giovanni Paolino.
 
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