CONSERVATORI E LABURISTI BRITANNICI: SUNAK, "ANALFABETA ECONOMICO"!

CONSERVATORI E LABURISTI BRITANNICI: SUNAK, "ANALFABETA ECONOMICO"!
Sunak e sua moglie Akshata Murthy

Redazione, 1 agosto 2023.

Rishi Sunak sta osando troppo mentre offre 100 nuove licenze per estrare petrolio e gas nei mari della Scozia.

I parlamentari conservatori e laburisti lo hanno accusato di essere un "analfabeta economico"!

Gli hanno pure detto che sta  "dalla parte sbagliata della storia" e che i giovani  elettori vogliono un leader che protegga e non che minacci l'ambiente.

E' questo timore di perdere consensi ai prossimi appuntamenti elettorali a scatenare l'ira dei suoi "amici" conservatori oltre che dei laburisti.

Lui, ovviamente, replica spiegando la ragione della sua scelta che comunque, pare non stare in piedi: La mia opinione è che dovremmo sfruttare al massimo le opportunità che abbiamo qui nel Mare del Nord, perché questo è un bene per la nostra sicurezza energetica.

.....Fa bene ai posti di lavoro, in particolare qui in Scozia, ma fa anche bene al clima perché l'alternativa è spedire qui energia dall'altra parte del mondo con emissioni di carbonio tre o quattro volte superiori. Quindi, in qualunque modo la si guardi, la cosa giusta da fare è investire nel nostro Mare del Nord, ed è quello che stiamo facendo....

Tessa Khan, leader del gruppo di campagna verde Uplift, ha smontato il suo racconto dicendo che non è corretto affermare che la produzione interna sia migliore per l'ambiente rispetto alle importazioni: Il Regno Unito è nella metà inferiore della classifica globale in termini di pulizia del suo petrolio e della sua produzione", ha affermato. "Il governo spesso indica la forma di importazione a più alta intensità di carbonio, ma la verità è che la principale fonte delle nostre importazioni di gas è tramite gasdotto ed è molto più pulita del gas prodotto nel Regno Unito...

Il deputato conservatore Chris Skidmore, impegnato da tempo per perseguire lo "zero netto", ha criticato aspramente Sunak definendo la sua iniziativa di nuove estrazioni nel mare del Nord come "la decisione sbagliata proprio al momento sbagliato".