Euro più che un errore, una vera follia

Scritto per Ifanews da Antonio Mazzone. Cari lettori di Ifanews, questa volta prendo spunto da una riflessione, postatami dall`amico e collega Paolo Tommasini (che ringrazio), sulla possibilità di considerare l`introduzione dell`euro non come un errore della comunità europea, ma come una semplice follia della stessa. Vi chiedo di leggere con attenzione il testo seguente e subito dopo di commentarlo nello spazio sottostante:

Euro più che un errore, una vera follia

`Euro più che un errore, una vera follia`

Certo che lo sanno. E` un classico della teoria dei giochi, tipo il dilemma del prigioniero.

Tutti sanno che la cooperazione sarebbe la soluzione più vantaggiosa per tutti, ma tutti temono che gli altri non rispettino gli impegni per trarre un maggiore vantaggio per se a danno degli altri.

Tutti sanno che la soluzione BCE risolverebbe il problema nell`immediato, come tutti sapevano che coinvolgere i privati nella ristrutturazione del debito greco avrebbe comportato costi maggiori rispetto a un suo salvataggio.

Pero`, c`è un pero`.

Nel medio termine i processi di aggiustamento, ristrutturazione delle economie dei paesi periferici, nonché di riduzione del deficit e del debito, sono ineludibili.

E qui sta il problema.

I paesi della tripla A temono, probabilmente a ragione, che i paesi periferici facciano la politica del passata la festa gabbato lu santu.

E, quindi, di ritrovarsi di qui a qualche anno con un problema ancora maggiore.

In questo momento non esiste nessuno strumento per costringere uno stato sovrano a procedere ai necessari aggiustamenti delle proprie economie.

Quindi chi garantisce i tedeschi che una volta salvata l`Italia, con l`intervento della BCE, questa non ricominci ad accumulare deficit e debito?

Ecco allora il tentativo di riscrivere i Trattati per introdurre meccanismi coercitivi, nonché il coinvolgimento dei privati nella ristrutturazione del debito greco, entrambe cose fortemente volute dai tedeschi.

Al fine di chiarire a tutti che la Germania non e` disposta a pagare per le politiche fiscali scellerate degli altri.

In pratica non si interviene perché nessuno si fida degli altri.

Il che dimostra che l`euro e` stato più che un errore, una follia.`

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