IL 2024 SENZA INTERNET? IL RISCHIO ESISTE. POTREBBE EVITARLO LA PARKER SOLAR PROBE DELLA NASA....

Giannina Puddu, 9 giugno 2023.

Da qualche tempo, leggendo, rileggendo  e mettendo insieme i puntini, come usa dirsi, ho la sensazione che dietro al nostro angolo ci sia il rischio della fine di Internet.

Del resto, abbiamo vissuto sempre senza Internet, con la sola accezione degli ultimi, circa, 20 anni.

La questione è che, in questi decenni, abbiamo assistito ad un cambiamento drastico ed ultra rapido per cui tutta la nostra vita si è trasferita su Internet e che, ogni processo, economico, pubblico, privato  e finanziario si è organizzato per svilupparsi "on line",  attraverso nuove fittissime strade virtuali.

Eppoi, sappiamo del progetto di "digitalizzazione" in corso che può avvenire solo su questo percorso e che fa inorridire molti di noi per gli sviluppi invasivi che potrebbe avere con buona pace della privacy e del diritto all'autodeterminazione, trasferendo in poche mani ignote il potere inquietante di decidere tutto, nella nostra quotidianità.

Anche questo proposito, senza Internet, andrebbe, semplicemente, a farsi friggere.

La notizia sbalorditiva, è apparsa giusto ieri e l'altro ieri su alcuni media internazionali: NASA mission to  stop 'internet apocalypse' that could halt online access for months....

Leggendo oltre, si apprende che l' "apocalisse di Internet", se fosse,  potrebbe durare non solo mesi, ma anni!

Ma, dalla stessa NASA che ha lanciato l'allarme è giunta anche la promessa della soluzione, forse...

Come?

Grazie alle attività in corso della Parker Solar Probe.

A monte è spiegato che, a determinare l'apocalisse di Internet potrebbe essere l'azione del sole ed, in particolare, con il suo "vento solare" che pare essere prossimo ad una forte e pericolosa accelerazione.

Parker Solar Probe è una navicella spaziale della NASA , lanciata in orbita circa cinque anni fa, dopo essere stata costruita per essere in grado di affrontare, nonostante le altissime temperature, passaggi ripetuti intorno al sole e sempre più ravvicinati.

La missione rivoluzionaria della Parker Solar Probe (PSP) della NASA, attraverso le sue scorribande nel "vento solare", sarebbe proprio quella di evitare il rischio, alle persone sulla terra,  di non essere più in grado di accedere a Internet.

Prima, alcuni scienziati avevano lanciato  avvertimenti sul potenziale impatto di una tempesta solare che potrebbe essere l' "apocalisse di Internet", e che sarebbe prossima a colpire.

La Parker Solar Probe sarebbe ormai  vicina alla superficie del sole, proprio dove si genera il vento solare, costituito da un flusso continuo di particelle cariche emanate dall'atmosfera più esterna del sole, detta "corona" e, nonostante le condizioni di calore estremo, pare stia raccogliendo preziose informazioni sul suo funzionamento. 

Grazie alla raccolta di queste informazioni si punta ad "intervenire" per prevenire una potenziale "apocalisse di Internet" che potrebbe interrompere le reti di comunicazione ed anche  le reti elettriche sulla Terra.

In un articolo che sarà pubblicato sulla rivista  Nature , un team di scienziati guidato da Stuart D. Bale, professore di fisica all'Università della California e James Drake dell'Università del Maryland-College Park, riferiranno che la Parker Solar Probe ha rilevato flussi di particelle ad alta energia che corrispondono ai flussi di supergranulazione all'interno dei fori coronali, il che suggerisce che queste sono le regioni in cui ha origine il cosiddetto vento solare "veloce" che potrebbe mandare in tilt Internet e le Centrali Elettriche sulla terra.

Qualcuno, l'ha già definita "La folle ingegneria della sonda solare Parker"

Pare, tuttavia, che sia questo un veicolo spaziale che utilizza una tecnologia e un'autonomia rivoluzionarie per resistere al calore e alle radiazioni come in nessun'altra missione spaziale, prima.

L' osservatorio solare orbiterà entro 4 milioni di miglia dalla superficie della terra, per studiare direttamente la formazione del vento solare. 

Il conto alla rovescia per il prossimo traguardo prevede l'inizio dell' incontro solare al 16 giugno 2023, alle 23:40.

Ha detto il prof. Drake che "i venti trasportano molte informazioni dal sole alla Terra, quindi comprendere il meccanismo dietro il vento del sole è importante per ragioni pratiche sulla Terra".

E che  "Ciò influenzerà la nostra capacità di capire come il sole rilascia energia e guida le tempeste geomagnetiche, che rappresentano una minaccia per le nostre reti di comunicazione".

E, dunque e comunque:

1) pare che incomba una violenta tempesta solare che potrebbe cancellare Internet e le Centrali Elettriche e  che questa "tempesta" non abbia, ovviamente,  anticipato il momento della sua esplosione agli scienziati;

2) gli scienziati, o meglio, questi scienziati,  presumono che questo accadrà a breve ma non sanno, esattamente, quando;

3) la navicella Parker Solar Probe sta raccogliendo particelle e registrando fenomeni solari per acquisirne la conoscenza e ci vorrà del tempo;

4) acquisita la conoscenza necessaria, pare che gli scienziati intendano intervenire sull'attività solare allo scopo di influenzarla proprio per evitare l'apocalisse di Internet!

Tutto ciò è estremente affascinante ma pare anche spingersi oltre la logica ed il comune buonsenso.

Oltre l'eccessiva arroganza umana, che si picca addirittura di poter condizionare l'attività solare, c' è che questo incrocio temporale perfetto pare proprio improbabile.

Il sole continuerà a svolgere la sua attività e non la rallenterà in attesa dei tempi di questi scienziati.

Resta la minaccia dell'apocalisse di Internet.

Nel caso, torneremo a vivere come abbiamo sempre vissuto, rivalutando i libri e le biblioteche per saziare la nostra fame di sapere, anzichè informarci su Google e, alla luce delle candele, spente anche le centrali elettriche...

Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità dei social media e per analizzare il nostro traffico. Condividiamo inoltre informazioni sul modo in cui utilizza il nostro sito con i nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che ha fornito loro o che hanno raccolto dal suo utilizzo dei loro servizi.