Inflazione, calo in Europa, calma piatta in Italia

Scende al 2,9% l`inflazione a dicembre nell`area Ocse. Resta stabile per l`Italia al 3,3%. È quanto emerge dai dati diffusi dall`organizzazione di Parigi. Il calo riflette la frenata dei prezzi energetici, +8,1% a dicembre rispetto al +11,6% di novembre.

I prezzi al consumo scendono nell`area Ocse al 2,9% a dicembre, rispetto al 3,1% a novembre, grazie alla frenata dei prezzi energetici, +8,1% a dicembre, il dato piÚ basso dal novembre 2010. I prezzi alimentari sono cresciuti del 4,4% a dicembre, rispetto al 4,1% a novembre. Escludendo cibo ed energia l`inflazione è rimasta stabile al 2% a dicembre. In Giappone l`inflazione è scesa dello 0,2%, per il terzo mese consecutivo. Resta invece stabile in Francia (2,5%) e Italia (3,3%) ed è chiaramente calata in Uk (al 4,2% dal 4,8%) e Canada (al 2,3% dal 2,9%). Calo anche negli Stati Uniti (3% dal 3,4%) e Germania (2,1% dal 2,4%) L`inflazione nell`area Euro è sceso al 2,7% a dicembre, rispetto al 3% di novembre. Nella Federazione russa l`inflazione è calata al 6,1% dal 6,8% di novembre. L`indice dei prezzi al consumo è sceso in Indonesia, Brasile e Cina, ma è cresciuto in Sud Africa.

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