DONNE E LAVORO, UNIVENDITA-CONFCOMMERCIO: BENE MEF SU BILANCIO DI GENERE, IMPORTANTE IMPEGNO VENDITA DIRETTA
Roma, 8 giugno 2026. Di Ulisse Spinnato Vega
“L’Italia sta facendo passi avanti in materia di parità di genere e non solo sul fronte del lavoro. Lo dimostrano i numeri del Bilancio di genere 2024 della Ragioneria generale dello Stato, presentato pochi giorni fa dalla sottosegretaria all’Economia Lucia Albano in Parlamento. Tra il 2010 e il 2025 l’Italia ha compiuto i maggiori progressi in Europa salendo al 12esimo posto dell’indice statistico elaborato dell’European institute for gender equality (Eige), che assegna a ogni Paese un punteggio compreso tra 1 e 100 sulla parità a livello economico e sociale. Ma questo non può bastare, rimangono gravi criticità e c’è ancora tanta strada da fare”. Così commenta in una nota Marta Gamba, segretario generale Univendita-Confcommercio, la maggiore associazione della vendita diretta in Italia.
“Il nostro comparto contribuisce in modo rilevante a ridurre le diseguaglianze di genere del Paese, soprattutto sul fronte professionale, con ricadute positive sull’empowerment femminile e sul contrasto alla violenza economica – prosegue Gamba –. Le donne, infatti, rappresentano quasi il 90% della nostra forza vendita, attestandosi a oltre 120mila unità su 136mila totali. In alcune aziende associate la presenza in rosa nella rete vendita sfiora addirittura il 100%, così come tra le figure team leader. Inoltre, salendo nelle gerarchie, le donne con ruoli manageriali arrivano fino a punte del 66% del totale. E pure il settore della vendita diretta a livello mondiale vede il 72% di donne tra i 104 milioni di addetti complessivi, secondo i dati più recenti della World Federation Direct Selling Association (Wfdsa)”.
Il segretario generale Univendita conclude: “Sono numeri che testimoniano un impegno decisivo per un mercato del lavoro più equo, ma anche più produttivo. Dalla parità reale di retribuzione alla flessibilità organizzativa, il comparto valorizza in modo concreto il lavoro femminile. La vendita diretta, dopotutto, semplicemente non potrebbe essere quella che è senza le capacità di programmazione, la creatività relazionale e l’intelligenza empatica delle donne, che rappresentano il vero motore di un comparto nel quale il principio chiave è il contatto diretto e il rapporto di fiducia tra incaricato e, quindi, tra azienda e consumatore”.
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Unvendita. Nata nel 2010 con l’obiettivo di riunire le più importanti e maggiormente rappresentative aziende di vendita diretta che operano in Italia, Univendita - Unione italiana vendita diretta, adisce a Confcommercio nazionale sin dalla sua fondazione, ed è membro dell’Associazione europea DSE (Direct Selling Europe). Aderiscono all’Associazione 13 marchi storici della vendita diretta in Italia: BoFrost, CartOrange, Dalmesse, Des, FiMa Stars, Just Italia, Nims, Stanhome, Starline, Uniquepels, Vast&Fast, Vorwerk (con Folletto e Bimby) e Witt Italia. Univendita è la più importante associazione nel panorama della vendita diretta a domicilio, fortemente voluta dalle aziende che intendono perseguire gli obiettivi di innovazione, formazione continua e di elevati standard etici. Si propone di contribuire alla crescita sostenibile del settore rappresentando e tutelando gli interessi delle imprese attive nel settore della vendita diretta, anche attraverso la promozione e lo svolgimento di attività e iniziative volte a contribuire alla crescita economica e morale del settore. Le imprese associate a Univendita hanno ugualmente a cuore tanto i clienti quanto i propri incaricati alla vendita. Per questo hanno sottoscritto un “Codice Etico” che ha lo scopo di garantire che le attività di vendita diretta si svolgano nel massimo rispetto dei consumatori secondo i princìpi enunciati nella propria “Carta dei Valori” (qualità, etica, benessere, centralità della persona, sostenibilità).