NEL REAL ESTATE, FONDI IMMOBILIARI o CARTOLARIZZAZIONI?

NEL REAL ESTATE, FONDI IMMOBILIARI o CARTOLARIZZAZIONI?
Paolo Rosa, avvocato, già Presidente di Cassa Forense

Trento, 8 giugno 2026. Di Paolo Rosa, avvocato, già Presidente Cassa Forense

Il 4 giugno la Commissione bicamerale di controllo sugli enti previdenziali ha audito Confindustria immobiliare la quale ha rilasciato una relazione che dedica un capitolo alle cartolarizzazioni.
"3.2 CARTOLARIZZAZIONI IMMOBILIARI
La cartolarizzazione immobiliare è un altro strumento finanziario che permette di valorizzare il patrimonio pubblico trasferendo beni immobili a una Società Veicolo (SPV), che emette titoli garantiti dai proventi di tali beni (vendite o affitti).
Le cartolarizzazioni immobiliari possono giocare un ruolo di primo piano nel superare alcune barriere strutturali del mercato italiano, caratterizzato da alcuni elementi di frammentazione normativa, scarsa liquidità e difficoltà nel convogliare capitali privati. Grazie alla loro capacità di aggregare attivi eterogenei, rendere bancabili operazioni a medio-lungo termine e generare fiducia presso controparti pubbliche e private, le cartolarizzazioni possono rappresentare uno strumento strategico per contribuire alla trasformazione del settore immobiliare italiano.
Per promuovere una piena valorizzazione dello strumento, Confindustria Assoimmobiliare ha sviluppato un pacchetto organico di proposte articolate su quattro direttrici di intervento:
▪ Estensione dell’attuale disciplina delle cartolarizzazioni a tutte le tipologie di OICR alternativi presenti nell’ordinamento, includendo anche le SICAF immobiliari e superando il limite imposto ai soli fondi contrattuali.
▪ Ampliamento dell’ambito di utilizzo dei veicoli d’appoggio anche ai crediti acquistati sul mercato secondario e originati o detenuti da soggetti diversi da banche e intermediari finanziari, al fine di adeguare la normativa all’evoluzione del mercato dei crediti deteriorati e consentire una più efficace valorizzazione degli immobili posti a garanzia.
▪ Armonizzazione del regime fiscale delle SPV ex art. 7.2 L. 130/1999 con quello applicabile ad altri OICR, attraverso la riduzione delle imposte ipo-catastali dal 4% al 2% quando una Società di gestione del risparmio opera in qualità di asset manager, eliminando distorsioni fiscali e incentivando l’utilizzo di strutture di cartolarizzazione immobiliare gestite da asset manager regolamentati.
▪ Estensione del chiarimento applicativo già previsto dalla Legge di Bilancio 2021 per le SPV ex art. 7.1 della L. 130/1999 anche alle SPV. 7.2. A seguito di tale chiarimento, l'acquisizione, da parte delle società veicolo di appoggio, dei beni aventi la funzione di garanzia dei crediti oggetto di cartolarizzazione, ivi compresi i beni oggetto di contratti di locazione finanziaria, può avvenire anche per effetto di scissione o altre operazioni di aggregazione. "
Gli esperti della materia affermano che la cartolarizzazione immobiliare si candida a diventare lo strumento chiave nel real estate italiano, perchè flessibile, efficiente, competitiva."
Obiettivo della finanza immobiliare è la creazione di valore attraverso una più attenta gestione del patrimonio immobiliare, modificando in parte l’approccio tradizionale che vedeva nella rivalutazione degli immobili il veicolo per difendere il valore reale delle attività dal pericolo di svalutazione derivante dalle tensioni inflattive.
Gli interventi di valorizzazione sugli asset immobiliari consentono, in prospettiva, di facilitare la diffusione di strumenti finanziari la cui redditività è garantita dai flussi di cassa generati attraverso i canoni di locazione e i guadagni in conto capitale derivanti dalla rivalutazione dei beni.
Di qui la crescente spinta alla finanziarizzazione che coinvolge il comparto immobiliare
pubblico e privato.
In prima approssimazione, è possibile individuare due distinti strumenti:
- Fondi Immobiliari
- Cartolarizzazione
La cartolarizzazione immobiliare è l’operazione finanziaria attraverso la quale un’entità (chiamata originator) può monetizzare il proprio portafoglio immobiliare o, in alternativa, trasferire unicamente il rischio economico e di prezzo a terzi, mantenendone la titolarità giuridica. Questa tecnica di ingegneria finanziaria permette di convertire i flussi di cassa futuri derivanti dai beni immobili in titoli negoziabili sul mercato dei capitali, tipicamente classificati come Asset-Backed Securities (ABS).
Pierluigi Alessio il 22 aprile 2025 su L'EDICOLA ha scritto:
"Introdotta dal legislatore italiano nel 2019 e “compresa” solo di recente in tutta la sua portata dal mercato, la cartolarizzazione immobiliare rappresenta oggi una concreta e innovativa opportunità operativa nel settore del real estate. Si tratta di uno strumento connotato da notevoli vantaggi in termini di efficacia ed efficienza, sia sul piano gestionale che fiscale.