RINVIATI A GIUDIZIO I VERTICI DELLA BANCA POPOLARE DI BARI.

RINVIATI A GIUDIZIO I VERTICI DELLA BANCA POPOLARE DI BARI.
MARGRETHE VESTAGER

Redazione, 30 gennaio 2024.

Rinvio a giudizio per otto (su 10) ex top manager della Banca popolare di Bari.

Le accuse: falso in bilancio per gli anni dal 2016 al 2018, ostacolo alla vigilanza di Consob e Bankitalia, aggiotaggio bancario a danno degli azionisti, accuse di maltrattamenti, estorsione e lesioni personali a danno di un ex manager dell’istituto.

La Procura di Bari, contro l’ex presidente Marco Jacobini, l’ex vice direttore generale Gianluca Jacobini, l'ex Direttore Generale e A.D.  Vincenzo De Bustis Figarola,  l'ex A.D. Giorgio Papa, Roberto Pirola, ex presidente del collegio sindacale, Elia CircelliGregorio Monachino e Nicola Loperfido, ex dirigenti della banca.

La ex Banca Popolare di Bari è oggi la Banca del Mezzogiorno.

Nel 2015 la banca era presentata come solida e affidabile ai risparmiatori, azionisti e obbligazionisti.

Dall'anno dopo, le prime avvisaglie di fragilità tanto che i titoli erano diventati, ad un certo punto,  pressochè illiquidi.

Coinvolte  decine di migliaia di risparmiatori (tra azionisti ed obbligazionisti) che mettono in conto perdite per circa 1,5 miliardi di Euro.

L'ing. Saverio D'addario (Amministratore di comitato indipendente azionisti banca popolare di bari dal 27 gennaio 2020), sulla pagina Facebook del Comitato, qualche giorno fa, ha commentato questa osservazione:

la cosa assurda che per le altre banche hanno provveduto a ristorare in parte gli azionisti e a noi...un tubo!Siamo azionisti della nuova banca in modo simbolico.

Con:

Capisco che sei un neofita sull’argomento ma come ha già scritto altra persona NOI azionisti fregati della BPB (ED OGGI fregati dallo Stato italiano proprietario della SPA odierna) non rientriamo fra gli ex azionisti delle Banche Venete perché quelle sono fallite.

Lo Stato prima ha commissariato nel 2019 attraverso la dormiente Banca d’Italia e poi, dopo il necessario passaggio pandemico alla SPA, ha ulteriormente aggravato la posizione degli azionisti fottuti (divenuti nel frattempo il 3%) escludendoli dal FIR (fondo indennizzo risparmiatori).

Di fatto al Nord il 40% del valore delle azioni perse ed al Sud un CAZZO di niente.

Noi stiamo lottando per avere la stessa visibilità che ha permesso ai Veneti l’accesso al fondo.

Ma siamo noi che ci facciamo male non cercandoci, non coalizzandoci, non favorendo azioni che ci rendano visibili.

Anche Albanese col film CENTO DOMENICHE è intervenuto ad incontri per incentivare l’applicazione del FIR ai colleghi veneti nei cinema del NORD.

Noi pur avendolo più volte invitato a Bari siamo stati letteralmente CACATI.

Quindi dobbiamo imparare a difenderci da soli promettendo manifestazioni PLATEALI. Non c’è alternativa. LORO vogliono stendere un velo di polvere cancerosa sulla vicenda che purtroppo scotta ma solo a noi.

Nell'estate del 2013, gli uffici di Vigilanza della Banca d'Italia ricevettero la manifestazione di interesse dei vertici della BPB verso l'acquisto della Banca Tercas (Cassa di Risparmio della provincia di Teramo).

Pare che De Bustis non fosse proprio convinto della bontà dell'operazione ma, comunque, la perfezionò e, secondo voci maligne, per compiacere i poteri superiori.

BPB, negoziò e ottenne dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD) il contributo ritenuto necessario per l'acquisizione, pari a  €280 mln, elevato, dopo, a €330 mln in seguito agli esiti di apposita due diligence e a una contrattazione tra la BPB e il FITD, come riportato sul sito di Banca D'Italia.

Ma, nel dicembre 2015, la  Commissione Europea, ad opera della danese Margrethe Vestager aveva considerato un aiuto di Stato illegale quello concesso nel 2014 a Banca Tercas, tramite il Fondo Interbancario per la Tutela dei Depositi (Fitd) e ne ordinò la restituzione.

Si trattò di un errore, riconosciuto, recentemente, dalla stessa Commissione, giacchè il fondo Interbancario era e, tutt'ora, è finanziato dalle banche e non dallo Stato Italiano.

Eppure, allora, secondo Bruxelles, il Fitd era intervenuto illegalmente a coprire le perdite  di Tercas, favorendone l'acquisizione da parte della Banca Popolare di Bari.

Questa decisione della Commissione segnò la svolta drammatica della BPB, comunque salvata e trasformata in ciò che è oggi.

A fronte del gravissimo errore, pure ammesso, la Corte dell'UE ha rigettato la richiesta di risarcimento del danno depositata dalla BPB, in quanto non dovuto...

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Per la mia personale esperienza di circa 40 anni nell’ambiente finanziario milanese, già dal 2000 mi era stato chiaro che la “regia globale” fosse negli artigli della FINANZA che gode del privilegio di controllare la moneta e del potere di indirizzare le scelte di investimento e di liquidazione, decretando l’opulenza o la fame dei Popoli.

Questo si è palesato ai più, in modo evidente, con l’uso dello spread che è, di fatto, un’arma di indirizzo politico ed economico.

Hanno “quotato” il debito degli Stati come se gli Stati fossero Società per Azioni esponendoli alla speculazione finanziaria.

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Nel tempo, ho visto una grande quantità di influencer, di imbonitori, scoprire l’ “acqua calda” solo negli ultimi anni, cavalcando l’onda del Covid, la loro inaspettata e miracolosa “manna”!

Dov’erano, prima, tutti questi chiacchieroni?

Prima, era tutto a posto?

Nessun problema in Italia per cui battersi?

Questi, sull’onda del Covid, non hanno perso tempo e si sono rivolti subito e massicciamente alle vostre tasche, con diverse modalità.

Hanno solo una superficiale “infarinatura” dei fatti che denunciano, con toni alti e sgradevoli, solo per attirare la vostra attenzione, condurre il vostro cervello in uno stato di allerta perenne, alterando il livello della vostra adrenalina e togliendovi lucidità, al solo scopo di rendersi “visibili” e arrivare a fare cassa, incapaci di determinare il cambiamento , non interessati ad “agire” per migliorare la qualità delle vostre vite.

La maggioranza di questi “strilloni” e “imbonitori” non ha mai vissuto nelle realtà che denuncia e ne parla, con saccenza, senza conoscerle.

Coglie solo spunti, ad ogni occasione, e ve li rigira come “competenze” al solo scopo di attirarvi a sé, nella sua trappola.

Si propongono, alla vostra attenzione, con aggressività, come se sapessero tutto, mentre, in verità, non sanno e soprattutto, NON FANNO!

Il trionfo della TUTTOLOGIA!!!

Chi si rivolge a voi, proponendosi quale esperto di ogni questione, invitandovi a seguire il suo pensiero sui temi più disparati come se ne avesse la totale padronanza, vi sta ingannando.

Queste persone, si rivolgono a voi con gli imperativi: “dovete!”, “Capite!”, “svegliatevi!”, abusando della vostra disponibilità ad ascoltare, offendendo la vostra intelligenza, tradendo la vostra fiducia, parlando alla vostra pancia per sedare le vostre menti.

La VERITA’ ha già in sé, la sua FORZA e non ha bisogno di essere gridata.

Anzi, partendo dalla VERITA’, per costruire RISULTATI CONCRETI e UTILI alla Comunità, servono grande concentrazione e molto lavoro, nel silenzio.

Ancora, grazie!

Due, tra i numerosi passaggi della mia storia e di ciò che ho fatto, premesso che moltissimo è stato scientemente cancellato da Google:

https://www.ifanews.it/consulenza-e-banche-labete-della-discordia

https://www.senato.it/leg/16/BGT/Schede/ProcANL/ProcANLscheda17143.htm