Farmaceutica e innovazione: l'approccio One Health come driver di valore a lungo termine

Farmaceutica e innovazione: l'approccio One Health come driver di valore a lungo termine
Mathias Talmant, Fund Manager di DPAM.

Milano, 21 aprile 2026. Di Mathias Talmant, Fund Manager di DPAM

La medicina occupa oggi una posizione centrale per il benessere pubblico e si colloca all'intersezione tra demografia, bilanci pubblici, produttività del lavoro e innovazione. Ai sistemi sanitari viene chiesto di fare di più, per un numero maggiore di persone e a costi più elevati, una realtà che rende il settore essenziale per la società e sempre più rilevante per gli investitori a lungo termine.

Dai bisogni insoddisfatti alle opportunità di impact investing: i numeri della transizione demografica

Le malattie non trasmissibili causano la morte di oltre 43 milioni di persone all'anno. Nel 2022, circa 830 milioni di persone convivevano con il diabete. Nel 2023, circa 4,6 miliardi di persone non erano ancora pienamente coperte dai servizi sanitari essenziali, mentre nel 2022 ben 2,1 miliardi hanno dovuto affrontare difficoltà finanziarie a causa delle spese mediche dirette. Entro il 2030, una persona su sei nel mondo avrà un'età pari o superiore a 60 anni.

Le società quotate più interessanti non sono semplicemente "esposte" al settore. Sono quelle che risolvono i colli di bottiglia reali, velocizzando le diagnosi, rendendo i trattamenti più gestibili o efficientando la logistica clinica. Questa è la logica alla base della ricerca bottom-up che coniuga la rilevanza nel mondo reale con il potenziale di apprezzamento del capitale.

Oltre la compliance: l'integrazione dei fattori ESG nella catena del valore farmaceutica

Un primo esempio illustra un altro aspetto della rilevanza in ambito sanitario: l'alleggerimento della pressione sulla natura. Un importante gruppo farmaceutico ha sostituito gran parte dei suoi test di sicurezza dei farmaci sugli animali con un'alternativa sintetica, riducendo la dipendenza dai limulidi, specie che svolge un ruolo importante negli ecosistemi costieri. Secondo l'azienda, circa l'80% dei suoi test sui farmaci è già stato convertito. Un secondo esempio mostra come alcuni player stiano cercando di affrontare l'impronta ambientale dell'intera catena del valore farmaceutica, anziché concentrarsi solo sulle proprie attività operative. Attraverso iniziative per l'energia elettrica rinnovabile dei fornitori, programmi di decarbonizzazione per i produttori di principi attivi farmaceutici, pratiche di laboratorio a minor impatto e strumenti migliorati per valutare i rischi ambientali dei medicinali lungo il loro ciclo di vita, questo approccio estende la disciplina ambientale ben oltre i cancelli della fabbrica.

Un terzo caso offre un esempio più tangibile di gestione della biodiversità. In Turchia, un gruppo sanitario ha sostenuto un progetto di ripristino marino nel Mar di Marmara che ha rimosso le reti fantasma e ricollocato i coralli marini in nuovi habitat, contribuendo a proteggere gli ecosistemi costieri sottoposti a una pressione crescente.

Analisi attiva e selettività: l’importanza dell’approccio One Health

L'approccio One Health, sostenuto dall’OMS, parte da una realtà semplice ma sempre più importante: la salute delle persone è strettamente legata a quella degli animali, delle piante e dell'ambiente in generale. La rilevanza a lungo termine del settore risiede nel curare le malattie e nel sostenere sistemi più resilienti in tutto l'ecosistema sanitario, da metodi di produzione più sicuri a una minore pressione ambientale e a un migliore coordinamento scientifico. Nell'impact investing, la sanità premia l'analisi selettiva e attiva. Le opportunità più durature si trovano spesso in aziende il cui contributo alla salute umana è rafforzato, anziché compromesso, dal modo in cui interagiscono con i sistemi viventi che le circondano. Sistemi più sani per vite più sane.