Milano, 8 novembre 2025. Di Fabrizio Brasili, esperto di Scenari e Mercati Finanziari
Preannunciato già da Giovedi scorso dal balzo del VIXSP500, verso i 18, i mercati Azionari USA, hanno ripiegato per poi influenzare Venerdì anche quelli Europei.
Sul finire di Settimana il Vixsp500 ha fatto un ulteriore balzo portandosi addirittura oltre i 20.
Possiamo quindi prevedere lunedì un' apertura dei mercati Europei in rosso
Poi si vedrà se il VIX tenterà almeno la classica figura tecnica 1/2/3, con influenza ulteriore sugli Azionari USA e a seguire Europei.
Il dollaro rimane sempre fluttuante e compreso fra 1.1550 1.1950, ma nelle ultime 2 settimane ha addirittura ristretto con il piccolo range 1,16/1,18 supercontrollato sia da FED che BCE, con buona pace per le 2 sponde dell Atlantico.
Ne beneficia anche l' Oro soprattutto, ed un pò meno l' Argento che pare in difficoltà nel trovare una base, nonostante i copiosi scarichi di ipercomprato di breve temine.
L' oro, sempre aggrappato ai 4000 dollari l'oncia (che ricordiamolo, vale 34 grammi).
Nonostante le proposte che chiedono a gran voce, dalla Lega, notamente da Salvini, che pare sempre cavalcare le missioni difficili o addirittura impossibili.
L' oro, e così tutti i metalli preziosi, si comprano al fixing della giornata tramite il Banco metalli e può essere ceduto a qualsiasi persona al fixing di giornata e in pratica al portatore.
Come faranno i nostri eroi a tassare l'Oro o l' Argento, lo sanno solo loro, in questa mission impossible.
Che facciano come i nostri Cugini Francesi che applicano un 8%?prezzo finito!
Niente plusvalenze tassate od orpelli impossibili!
Ecco perché l' oro di cui si parla (troppo) non potrà che salire proprio per l' aumento di un molto eventuale balzello un vero e proprio Dazio.
L' investitore ringrazia.
Ma anche e sopratutto l' effetto rarità, i costi di estrazione sempre più in profondità e costosi, il prossimo esaurimento.
Le Banche Centrali, in più, ora ricomprano a 4000 quello che hanno venduto o alleggerito a 4400.
Così pure l' Argento pervenuto fino a 54 ed ora ricomprato a 46.
Il presente articolo non vuole essere assolutamente una sollecitazione al pubblico risparmio