IL BUON LAVORO DELLA "COMMISSIONE COVID" A GUIDA MARCO LISEI. L' AUDIZIONE DEL PROF. BRUSAFERRO, EX PRESIDENTE ISS
Giannina Puddu, 27 luglio 2026.
La Commissione parlamentare di inchiesta sulla gestione dell'emergenza sanitaria da Covid-19 in Italia è stata istituita formalmente con la Legge n. 22 del 5 marzo 2024 (pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 13 marzo 2024), mentre la sua costituzione ufficiale con l'elezione delle cariche è avvenuta il 18 settembre 2024, con:
- Presidente: Marco Lisei (Senatore, Fratelli d'Italia)
- Vicepresidente: Francesco Maria Salvatore Ciancitto (Deputato, Fratelli d'Italia)
- Vicepresidente: Gian Antonio Girelli (Deputato, Partito Democratico - IDP)
- Segretari: Stefano Benigni (Deputato, Forza Italia - PPE) e Peppe De Cristofaro (Senatore, Misto)
La commissione bicamerale è formata in totale da 30 membri (15 senatori e 15 deputati) nominati in proporzione alla consistenza dei gruppi parlamentari:
- Bazoli Alfredo (PD)
- Berrino Gianni (FdI)
- Boccia Francesco (PD)
- Borghi Claudio (Lega)
- Buonguerrieri Alice (FdI)
- Ciani Paolo (PD)
- Colucci Alfonso (M5S)
- Conte Giuseppe (M5S)
- De Cristoforo Peppe (AVS)
- Filini Francesco (FdI)
- Liris Guido Quintino (FdI)
- Loizzo Simona (Lega)
- Malan Lucio (FdI)
- Onori Federica (Az)
- Paita Raffaella (IV)
- Patuanelli Stefano (M5S)
- Patriarca Annarita (FI)
- Romeo Massimiliano (Lega)
- Ronzulli Licia (FI)
- Spagnolli Luigi (Aut)
- Zaffini Francesco (FdI)
- Zaratti Filiberto (AVS)
- Zullo Ignazio (FdI)
Durante la sua audizione, il prof. Silvio Brusaferro, ha svelato che la politica non ha seguito la scienza.
Il Governo Conte II non teneva in considerazione le decisioni formulate dal Comitato tecnico scientifico e, in alcuni casi, avrebbe motivato le sue scelte invocando pareri del CTS mai espressi da quest'ultimo...
Scarsa o assente la sintonia tra l’Esecutivo e il Cts che, almeno, pare non aver prodotto costi aggiuntivi in quanto gli esperti erano già dipendenti o dirigenti di pubbliche amministrazioni, enti di ricerca o istituzioni sanitarie (come l'Istituto Superiore di Sanità o il Consiglio Superiore di Sanità) e percepivano unicamente il proprio trattamento retributivo ordinario d'ufficio.
Dall’audizione di Brusaferro anche la conferma della mancata validazione dei tamponi. Si tratta di una questione particolarmente grave che rappresentava una violazione della normativa europea vigente.
La questione fa il paio con la mancata validazione delle mascherine, già emersa durante l'audizione di Riccardo Fraccaro, ex sottosegretario di Conte, che ha rivelato in commissione Covid che, nonostante lui fosse venuto a conoscenza da Miguel Martina, funzionario dell’Agenzia delle Dogane, dell’importazione di mascherine inidonee e marcate falsamente, non ha rivelato a nessuno questa circostanza, adducendo che il suo intervento avrebbe potuto interferire con delle indagini in corso.
Mentre, invece, è ovvio ritenere che una sua deposizione avrebbe agevolato le indagini in corso...
Altra storia lunga he riguarda il caso degli “880 milioni di mascherine contraffatte, pagate 1,25 miliardi, acquistate dal commissario Arcuri a 3-4 volte il prezzo di mercato” come denunciato il 19 febbraio 2025 dai capigruppo Lucio Malan e Galeazzo Bignami assieme ai deputati Alice Buonguerrieri e Francesco Filini.
Gli Studi legali Tognozzi e d'Atri, che difendono l'ex direttore generale dell'Agenzia dogane e Monopoli, Marcello Minenna, hanno replicato che "Il professor Marcello Minenna - auspica di poter presto definitivamente chiarire, anche dinanzi alla Commissione Covid, quanto già emerso in sede giudiziaria, ove le fantasiose dichiarazioni di Miguel Martina hanno trovato severa smentita nei provvedimenti che hanno escluso qualsivoglia responsabilità del nostro assistito".
Ma, la Procura ha fatto ricorso in appello contro le assoluzioni di Marcello Minenna e Sergio Covato nel processo sulle mascherine cinesi.
In primo grado, il Tribunale di Forlì aveva assolto gli imputati "perché il fatto non sussiste" nell'ottobre 2025.