Milano, 13 ottobre 2026. Di Lewis Parkhouse, Investment Specialist di Aberdeen Investments.
Per molti investitori, il mercato obbligazionario sembra offrire una scelta semplice.
Le obbligazioni investment grade garantiscono maggiore sicurezza, ma in genere rendimenti più bassi.
Le obbligazioni high yield offrono un maggiore potenziale di reddito, ma comportano un rischio di credito più elevato e oscillazioni di prezzo più marcate.
Esiste, tuttavia, una via di mezzo.
Una strategia di credito globale mista può combinare diverse fonti di reddito obbligazionario all’interno di un unico portafoglio. L’obiettivo non è massimizzare il rendimento assumendosi il maggior rischio possibile, bensì costruire un solido nucleo di titoli di credito di qualità superiore, aggiungere in modo selettivo opportunità a rendimento più elevato e adeguare il rischio complessivo del portafoglio al mutare delle condizioni di mercato.
Partire da un solido nucleo di titoli con rating investment grade
I rating di credito forniscono un’indicazione della capacità di un emittente di far fronte ai propri obblighi finanziari. I rating investment grade vanno da AAA a BBB, mentre quelli high yield partono da BB e si estendono agli emittenti con rating inferiori, quali B e CCC.
L’area in cui il rating BBB incontra quello BB viene spesso definita «crossover credit». Questa può costituire una base interessante per un portafoglio obbligazionario, poiché gli emittenti BBB e BB sono spesso aziende consolidate con accesso ai finanziamenti e una comprovata esperienza nella gestione delle proprie attività in diverse condizioni economiche.
Le loro obbligazioni offrono in genere rendimenti più elevati rispetto al debito investment grade con rating più elevati, senza richiedere agli investitori di spostarsi verso le fasce più deboli del mercato high yield, dove si sono concentrati storicamente i casi di insolvenza. Nei 25 anni fino al 30 giugno 2026, un ipotetico mix 50/50 di indici obbligazionari globali BBB e BB ha generato un rendimento cumulativo prossimo a quello dell’high yield globale, ma con una volatilità annualizzata sostanzialmente inferiore.
Nel lungo termine, gli emittenti BBB e BB hanno registrato tassi di insolvenza (mancato pagamento del debito) molto inferiori rispetto al più ampio mercato high yield. Le insolvenze non costituiscono una misura completa del rischio, ma il confronto illustra che la relazione tra rendimento e rischio non è lineare.
Fonte: Aberdeen. Indici ICE sulla base dei dati relativi all'indice USD Hedged, per un periodo di 25 anni fino al 30 giugno 2026
Fonte: Tassi medi annui di insolvenza delle imprese secondo Moody's, 1983–2025
In termini semplici, gli investitori potrebbero riuscire a ottenere un aumento significativo del rendimento prima di raggiungere la fascia più vulnerabile del mercato del credito.
Aggiungere in modo selettivo opportunità a rendimento più elevato
Il credito crossover può costituire la base del portafoglio, ma non deve necessariamente essere l’unica fonte di rendimento. Una strategia globale flessibile può anche investire in modo selettivo in aree quali le obbligazioni societarie con rating inferiore, il debito dei mercati emergenti, le obbligazioni di banche e assicuratori specializzati e le obbligazioni ibride societarie che combinano caratteristiche del debito e del capitale proprio. Questi investimenti possono potenzialmente aumentare il rendimento e il potenziale di rendimento del portafoglio.
La chiave sta nel considerarli come integrazioni selettive, piuttosto che lasciare che dominino il portafoglio.
Quando i prezzi appaiono interessanti e le società sottostanti si stanno rafforzando, può avere senso detenere una quota maggiore di queste opportunità a rendimento più elevato. Quando il rendimento aggiuntivo appare troppo esiguo rispetto ai rischi, l’esposizione può essere ridotta.
Questa flessibilità è importante. Una strategia di credito globale mista dovrebbe essere in grado di adeguare le proprie esposizioni al mutare delle condizioni di mercato e delle valutazioni. Ogni posizione deve giustificare la propria presenza in base al rendimento, alla valutazione, ai fondamentali sottostanti e al contributo al rischio complessivo del portafoglio.
Gestione attiva del rischio
L’equilibrio tra reddito e rischio non dovrebbe rimanere fisso, poiché le condizioni di mercato cambiano. Quando le valutazioni sono attraenti, una strategia flessibile può aumentare l’esposizione alle opportunità a rendimento più elevato. Quando il rendimento aggiuntivo non fornisce più una compensazione sufficiente per i rischi, è possibile adottare un approccio più cauto.
Ciò può comportare la riduzione dei titoli di credito di qualità inferiore o l’aumento dell’esposizione alla liquidità e alle obbligazioni di Stato in scadenza a breve termine, al fine di ridurre la sensibilità del portafoglio a una più ampia debolezza del mercato. L’obiettivo non è quello di evitare del tutto la volatilità del mercato, ma di garantire che i rischi assunti rimangano proporzionati al potenziale rendimento.
Perché è importante puntare sul mercato globale
Un approccio globale amplia la gamma di opportunità tra emittenti, settori, regioni e diversi tipi di obbligazioni, ciascuno dei quali offre un proprio equilibrio tra reddito e rischio. Consente a un gestore attivo di confrontare rischi simili tra i vari mercati e di investire laddove il rendimento potenziale appare più interessante.
Questo è importante perché nessun singolo mercato offre costantemente il miglior equilibrio tra rendimento e rischio. In diversi momenti del ciclo economico, le opportunità possono presentarsi nelle obbligazioni societarie europee, nel credito statunitense, negli emittenti asiatici, nei mercati emergenti o in aree specialistiche come il debito finanziario subordinato.
Adottare un approccio globale non elimina il rischio. I mercati del credito possono diventare altamente correlati durante i periodi di tensione, mentre i mercati emergenti possono essere più sensibili agli sviluppi politici, alle oscillazioni valutarie e ai cambiamenti nel sentiment degli investitori.
Tuttavia, un mandato realmente globale riduce la dipendenza da un singolo mercato nazionale e offre maggiori possibilità di selezione degli emittenti e dei titoli. Una ricerca approfondita può aiutare a identificare le società e le singole obbligazioni che offrono il rapporto più interessante tra rendimento e rischio, supportata da una visione più ampia dell’economia, della politica delle banche centrali, delle valutazioni e del ciclo del credito.